Il movimento e la percezione si fondono in una tecnica di benessere ed esplorazione.
Un esperienza concreta e coinvolgente per immergersi nella propria intelligenza corporea.
Ad ogni stimolo, anche il più sottile, il nostro corpo, per ristabilire un equilibrio, reagisce adattandosi. I tessuti corporei, in questo evento, inducono nei muscoli e nelle articolazioni un impulso. Nasce così un gesto, un movimento. Lo stimolo che può essere un suono, un pensiero, un bisogn o un’intenzione diventa così fattore scatenante di innumerevoli forme corporee che, per la loro naturale tendenza, si esprimono senza fatica. Il movimento così ricrea un equilibrio e una risonanza tra lo stimolo e la condizione del corpo/mente.

Tecnicamente può essere definito come un auto-rilascio della FASCIA (tessuto connettivo), con effetti importanti sui processi di guarigione.
Attraverso la fusione di movimento e percezione, offre un’esperienza concreta e coinvolgente che permette di accedere a un livello più profondo di consapevolezza somatica.
Il Tatto Interno è un sistema per gestire e comprendere come il corpo digerisce in movimento stimoli provenienti
– dall’esterno (tocco, suoni, ambienti)
– dalla sfera mentale (immagini, pensieri, intenzioni)
– dal corpo stesso (processi di guarigione, bisogni, comunicazione con il corpo)

CORSO BASE: (1 weekend)
Acquisizione della percezione per eseguire la pratica personale. Il corso base si focalizza sul processo di guarigione che la pratica può portare. Gli stimoli provenienti dall’interno del corpo imprimono nel tessuto fasciale movimenti che riportano equilibrio e benessere.
WORKSHOP TEMATICI: (1 weekend)
Il Tatto Interno contiene strumenti che possono facilmente integrarsi con altre tecniche per beneficiarne in termini di efficacia e risultati evidenti.
La danza, lo shiatsu, i diversi tipi di bodywork, lo yoga e tutte quelle pratiche in cui c’è una connessione tra movimento e percezione possono essere approfondite e rese più intense attraverso l’approccio del Tatto Interno.
FORMAZIONE COMPLETA:
Modulo 1: residenziale di 8 giorni
Modulo 2: 4 giorni (approfondimento)
Practice: 3 giorni (pratica e lavoro con persone esterne)
Nella formazione, oltre ad approfondire e ampliare il lavoro della pratica personale (allineamenti strutturali, rilascio dello stress, potere dell’intenzione ecc…) si entra nel mondo del lavoro in coppia.

Il “praticante” può essere sostenuto da un “accompagnatore” che facilita il movimento e ne espande l’esperienza. Il training si realizza attraverso lo scambio dei ruoli in classe (praticante/accompagnatore) ma l’obbiettivo è quello di poter lavorare con chiunque. L’accompagnamento, attraverso la comprensione e l’ascolto, apre le porte ad una sfera relazionale che si manifesta in una comune realizzazione degli intenti: il benessere, il processo creativo, la percezione, l’esplorazione e il movimento come strumento di ricerca.
Argomenti Formazione:
• Il sistema nervoso autonomo
• Rilascio del sistema muscolare
• Propriocezione
• Percezione e recettori
• Movimenti fasciali
• I processi di autoguarigione
• Allineamenti strutturali del corpo
• Il processo creativo
• Percezione e relazione con lo spazio
• Il corpo/mente
• La densità energetica
• Il sistema delle intenzioni
• Attenzione e ascolto
• Qualità del tocco
• Lavoro per immagini
• Risonanza e atmosfera
• Fisiologia dell’improvvisazione
• La connessione attraverso il contatto
• Lavoro in coppia
Gli elementi affrontati nel Tatto Interno offrono una base preziosa e universale per tutte le pratiche olistiche di consapevolezza e movimento corporeo, come lo shiatsu, lo yoga, il bodywork o la danza. Questi principi fondamentali possono fungere da catalizzatore per arricchire e approfondire altre discipline olistiche, fornendo ai professionisti del settore strumenti preziosi per potenziare significativamente la loro pratica e quella dei loro clienti.
Sviluppare la capacità di ascolto profondo e di dialogo con il corpo permette di rendere ogni gesto più autentico, coerente, vitale ed efficace nei suoi obbiettivi. In questo modo, il Tatto Interno diventa un ponte tra tecnica e sensibilità, tra movimento e presenza. L’attenzione al sistema nervoso autonomo e ai movimenti fasciali arricchisce qualsiasi disciplina, potenziando l’efficacia del tocco, la qualità del movimento e la connessione con lo spazio e con l’altro. Integrando queste consapevolezze, ogni pratica olistica si trasforma in un’esperienza più completa, rigenerante e creativa.
“Collegate la percezione al movimento e avrete uno strumento meraviglioso e autentico che potrete usare per la danza, la pittura, il bodywork, la guarigione, il teatro e tutto ciò il vostro corpo ha voglia di esprimere in modo creativo”.
>>> Feedback da alcuni partecipanti
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